Rovereto, 25 febbraio 2026 – Ammirare un’opera d’arte è già di per sé un’esperienza coinvolgente, ma farlo sorseggiando un calice di vino accompagnati dal racconto di una guida esperta la rende ancora più memorabile. È la filosofia alla base di Display Di-Vino, il ciclo di incontri serali organizzato dalla Fondazione Caritro che vede il coinvolgimento anche della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, pensato proprio per offrire agli amanti della cultura, e non solo, un modo completamente nuovo di scoprire la Collezione d’Arte della Fondazione.

Dopo il successo da tutto esaurito delle prime tre serate, l’inedito format torna domenica 1 marzo, dalle 17.30 alle 19.00, presso Palazzo del Bene a Rovereto, preceduto da un’anteprima a Casa Depero.

L’iniziativa rappresenta una delle varie attività di animazione di Display, l’innovativo progetto espositivo e digitale per rendere accessibile l’intera collezione della Fondazione Caritrooltre 300 opere, con una forte rappresentazione del patrimonio artistico trentino, tra cui ben 45 lavori del futurista Fortunato Depero, oltre a numerosi artisti moderni e contemporanei – attraverso un percorso interattivo che combina tecnologia touch, narrazione e coinvolgimento diretto del visitatore.

Per amplificare ulteriormente questa esperienza, dunque, la Fondazione ha coinvolto la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nella creazione di un originale percorso di degustazione “sinestetica” in abbinamento. I vini proposti non sono selezionati dall’applicazione di criteri convenzionali, ma nascono da una scelta istintiva e personale del Presidente dell’associazione enogastronomica Sergio Valentini, profondo conoscitore delle produzioni enologiche del territorio, tra le tante cantine associate alla Strada del Vino e dei Sapori. Ogni etichetta diventa così una chiave di lettura delle opere e degli spazi, dialogando con l’arte attraverso rimandi cromatici, suggestioni atmosferiche o legami storici e geografici.

Protagonista della prima serata Stefano Ghezzi, intervenuto personalmente per raccontare le proprie opere e omaggiato dal Müller Thurgau di Cembra Cantina di montagna e dal vino Agnese Vallagarina IGP di Vignali Varas di Isera. È seguito poi un focus sul celebre pittore ottocentesco Bartolomeo Bezzi, raccontato dall’esperta d’arte Roberta Bonazza, per cui sono stati scelti un Trentodoc Nature di Pedrotti Spumanti e il Leoncorno Teroldego Rotaliano Superiore Riserva di Cantina Endrizzi, e un appuntamento con Gianni Mascotti, artista che unisce arte visiva e musica in un percorso creativo originale e coerente, accompagnato da una Nosiola di Azienda Agricola Gino Pedrotti, e un Marzemino Superiore “dei Ziresi” di Cantina Sociale di Trento.

Come da prassi, invece, nessuna anticipazione sul programma di domenica 1 marzo: artisti e vini resteranno segreti fino al momento dell’esperienza, per lasciare spazio alla scoperta e all’emozione.

Una scelta coerente con lo spirito di Display Di-Vino, che invita il pubblico a lasciarsi guidare dalle sensazioni, vivendo l’arte in modo libero, personale e coinvolgente.

Gli incontri, della durata di circa un’ora e mezza, sono gratuiti su prenotazione e prevedono un massimo di 60 partecipanti. Il successo dei precedenti appuntamenti, sold out, conferma l’appeal che possono avere proposte culturali capaci di unire bellezza, territorio e convivialità. Un modo per scoprire il Trentino attraverso arte e vino, che diventano così ineguagliabili strumenti di racconto e di emozione.

Per info e prenotazioni: TasteTrentino.it/DisplayDi-Vino

Ufficio stampa Strada del Vino e dei Sapori del Trentino
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