Comunicato stampa del 29 ottobre 2019 del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina

Torna “Chiamata a raccolto” 5° edizione dello scambio di sementi promosso dall’associazione La Pimpinella e ospitato negli spazi del Museo di San Michele

Domenica 3 novembre l’associazione per la tutela della biodiversità agricola propone una ricca giornata con scambio sementi, mercatino biologico, laboratori, incontri e un’esposizione di 400 varietà di patate dal mondo

Il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina domenica 3 novembre ospita “Chiamata a raccolto: 5° ritrovo di scambio semi”, iniziativa organizzata da La Pimpinella, associazione che si occupa di valorizzare la biodiversità agricola e che dal 2007 ha recuperato più di centoventi varietà orticole, un’ottantina di frutticole e può fare affidamento ogni anno su circa trenta custodi volontari in tutta la provincia. A partire dalle 10.00 fino alle 18.00 nella corte e nel chiostro del Museo prenderà vita lo scambio dei semi. Ognuno è invitato a portare le proprie sementi, scambiarle con altri, donarle o riceverle in regalo. Quest’anno l’iniziativa ospita una collezione unica nel suo genere in Italia, di circa 400 varietà di patate dal mondo. Sono inoltre in programma laboratori didattici sulla riproduzione di sementi, visite guidate al Museo e appuntamenti sul tema della biodiversità.

Giunta al 5° anno, “Chiamata a raccolto” rappresenta un’iniziativa unica nel panorama Trentino che nella passata edizione ha accolto più di mille persone interessate alla tutela, alla scoperta e allo scambio di semi di antiche o poco conosciute varietà di ortaggi, cereali, frutta, legumi, fiori. Le antiche varietà locali, che per adattamento al territorio sono più resistenti a parassiti e malattie, sono anche le più adatte per la coltivazione biologica e per l’orticoltura familiare. Hanno inoltre valore alimentare e gusto decisamente superiori. La riscoperta della biodiversità agricola trentina consente dunque di preservare i sapori di un tempo e di recuperare un prezioso patrimonio di pratiche e saperi legati alla cultura contadina del nostro territorio.

Una delle novità di quest’anno è l’apertura degli spazi espositivi e dello scambio semi già dalla mattina. Dalle 10.00 alle 18.00 tra corte, chiostro e sale espositive del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, i visitatori possono trovare un’ampia area con stand allestiti dalle diverse realtà trentine, quali agricoltori, cooperative sociali che svolgono attività agricola, orti comunitari, custodi dei semi, aziende agricole, orticoltori famigliari e semplici appassionati, che propongono lo scambio delle sementi, la raccolta di antiche varietà, la custodia dei semi, l’esposizione di frutta antica. Durante la giornata è possibile scambiare, donare o farsi regalare semi autoprodotti di varietà antiche locali. Le sementi scambiate potranno esser poi coltivate contribuendo alla loro difesa e valorizzazione.

Altra interessante novità di quest’anno è la presenza della collezione vivente unica nel suo genere di circa 400 diverse varietà di patata provenienti dai cinque continenti e tutte di antica selezione (dal 1700 al 1950) che ogni anno vengono riprodotte dal Consorzio della quarantina di Genova, all’interno di un apposito campo catalogo in Liguria.

Anche quest’anno inoltre un vero mercato contadino accoglie i visitatori, con aziende agricole trentine che coltivano e distribuiscono prodotti biologici e valorizzano la biodiversità trentina. In questo spazio i visitatori possono conoscere e acquistare i prodotti agricoli locali.

Tra gli appuntamenti, alle 10.30 “Rubra Spes. Dal seme alla patata” un incontro a cura del Consorzio della Quarantina di Genova che racconta lo sviluppo della patata Rubra Spes ottenuta dalle sementi antiche di una varietà locale, la Quarantina Bianca Genovese. L’incontro è interessante per avere spunti utili per apprendere come riprodurre autonomamente nuove sementi di patata. Il Consorzio della Quarantina è una realtà impegnata nel recupero delle varietà tradizionali di patate dell’Appennino Ligure.

Nel pomeriggio alle ore 14.30 La Pimpinella organizza un laboratorio aperto a tutti per imparare a selezionare, raccogliere e conservare le sementi delle più comuni varietà orticole. Attraverso esempi pratici e alcune nozioni, è possibile iniziare a riprodurre le sementi per il proprio orto e condividerle nella comunità tutelando e accrescendo la biodiversità agricola dei nostri territori.

Durante la giornata inoltre, i Servizi educativi del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina propongono il laboratorio “Un paesaggio da… toccare” dedicato ai visitatori più piccoli. Vengono inoltre condotte visite guidate gratuite al Museo alle 14.00 e alle 15.30.

L’ingresso al Museo è gratuito e gratuita è la partecipazione a tutti gli appuntamenti.

Chiamata a raccolto 2019 è un’iniziativa promossa dall’Associazione La Pimpinella in collaborazione con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina e il GasGos di Arco.

Per info: info@lapimpinella.org o sulla pagina Facebook dell’Associazione La Pimpinella

MUSEO DEGLI USI E COSTUMI DELLA GENTE TRENTINA
via Mach 2, San Michele all’Adige (TN)
Aperto da martedì a domenica, ore 9.00 – 12.30 / 14.30 – 18.00
tel. 0461 – 650314 – info@museosanmichele.it 
www.museosanmichele.it