In costante crescita tutti i principali numeri dell’associazione con 370 soci, 286 giornate evento, un migliaio di articoli pubblicati su stampa locale e nazionale e 373 mila visualizzazioni pagina/anno sul sito web istituzionale. Il bilancio consuntivo chiude in sostanziale pareggio, con proventi complessivi per circa 355mila euro.

Ieri, mercoledì 3 maggio, presso la Cantina Sociale Mori Colli Zugna di Mori, si è svolta l’annuale Assemblea ordinaria della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, alla presenza di Luca Giuliani, Consigliere Provinciale e Presidente della Commissione Permanente sull’Agricoltura, Enrico Faes, Presidente della Federazione delle Pro Loco e loro Consorzi, e Stefania Angeli, Presidente dell’Associazione Bed & Breakfast di Qualità in Trentino, enti con cui la Strada ha recentemente avviato strategici accordi di collaborazione. Presenti anche Bruno Luterotti e Graziano Molon, rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio Vini del Trentino, APT d’ambito e i sindaci di numerose amministrazioni comunali associate.

In apertura, il Presidente Francesco Antoniolli ha voluto innanzitutto ricordare ai soci una delle novità più importanti dell’ultimo anno di attività, ovvero l’incarico di coordinamento delle manifestazioni enologiche dei territori di competenza, affidato all’associazione direttamente dalla Provincia Autonoma di Trento tramite Trentino Marketing. Un compito che ha portato tra l’altro la Strada ad avviare tavoli di confronto con tutti gli attori interessati: PAT, Trentino Marketing, Pro Loco, APT, Comitati Territoriali, ma anche Palazzo Roccabruna-Enoteca Provinciale del Trentino, Consorzio Vini del Trentino e Istituto Trento Doc.

Non è mancato un accenno alla situazione economica, approfondita poi nel dettaglio dal revisore dei conti Marcello Condini. Il bilancio 2016 si chiude in sostanziale pareggio, con proventi complessivi per circa 355mila euro, di cui 64mila euro sono contributi pubblici, e costi per circa 354mila euro. Di questi, il 35% è stato destinato alla organizzazione e compartecipazione a eventi e iniziativeil 29% al coordinamento delle manifestazioni enologiche territoriali; il 25% all’attività istituzionale e l’11% alla creazione e allo sviluppo dell’offerta turistica a tema enogastronomico.

Una situazione di buona salute, quindi, che assume ancor più valore se si considera che i contributi pubblici sono ulteriormente calati dal 25% al 18% ma la gestione ha saputo sostituirli con altri proventi derivanti direttamente da aziende associate e da attività di servizio a favore delle aziende e delle realtà pubbliche.

Dopo l’approvazione all’unanimità di bilancio consuntivo e previsionale, ha preso la parola la Direttrice Elena Chincarini offrendo una fotografia, per numeri, di quello che è lo stato dell’arte dell’Associazione a fine 2016. In continua crescita le aziende associate – rappresentate per il 25% da cantine, distillerie e birrifici; per il 22% da produttori gastronomici; per il 16% da ristoranti; per l’11% da enti, musei e istituzioni; per il 9,5% da enoteche e botteghe; per l’8,3% da comuni e per il 7,7% da strutture ricettive – che hanno raggiunto quota 370 unità.

Sono stati poi illustrati nel dettaglio la relazione attività 2016 e il piano operativo per il 2017, sviluppati in cinque macroaree di riferimento, ovvero l’organizzazione di eventi o collaborazione; il coordinamento delle manifestazioni enologiche; l’attività di promozione e comunicazione; la promozione di una cultura di prodotto e l’offerta turistica.

Nel corso del 2016 le giornate evento sono state 286 – di cui 46 giornate di manifestazioni enologiche (come DiViNosiola, Müller Thurgau: Vino di Montagna, Settembre Rotaliano, La notte degli alambicchi accesi) , 40 relative a eventi direttamente organizzati (come Castelli diVini e DOC-Denominazione di Origine Cinematografica) e 200 a eventi compartecipati. Nel 2017 si sono aggiunti Nosiola & Bike Tour, escursione in e-bike lungo il sentiero della Nosiola;  A tutto Marzemino, calendario di iniziative organizzate dagli operatori associati alla Strada che durante tutto il mese di luglio vedrà protagonista il Marzemino e Piccoli esploratori a pic-nic, format estivo dedicato alle famiglie nato sulla scia del successo di Piccoli principi e principesse a pic-nic del 2016.

Risultati positivi anche sul fronte della promozione e comunicazione: le visualizzazione pagina/anno del sito web istituzionale tastetrentino.it, a breve disponibile anche in lingua inglese e con un link diretto dalla sezione “Gusto” di Visittrentino.itsi attestano a 373milaaumentate anche quelle del blog ufficialeblog.stradavinotrentino.com, recentemente rinnovato nella sua impostazione e veste grafica per una maggiore integrazione con i social.

Le brochure promozionali, ideate e curate dalla Strada con l’obiettivo di creare un’immagine distintiva e riconoscibile, sia nel formato che nella grafica, sono distribuite in 120 mila copie all’anno su tutto il territorio provinciale, e tutti i canali social – Facebook, Twitter e Instagram – guadagnano sempre più followerCresce infine la visibilità sui media locali e nazionali, con un migliaio di articoli usciti nel corso dell’anno e l’attivazione di un press tour per focalizzare l’attenzione sui cinque ambiti provinciali territoriali caratterizzati dai cinque vini testimonial.

In tema di cultura di prodotto, oltre alla seconda edizione del progetto “Ambasciatori del territorio”, organizzato insieme all’Istituto Alberghiero di Levico e Rovereto per favorire la preparazione di cuochi che sappiano esaltare al meglio le caratteristiche dei prodotti tipici trentini e di personale di sala che sappia adeguatamente raccontarli, si è avviato un percorso integrativo scolastico con l’ENAIP di Teseroimplementato grazie alla collaborazione con ONAV-Sezione di Trento e denominato “Il Trentino nel Piatto”, per trasferire ai futuri operatori di sala-bar la cultura e le caratteristiche dei vini testimonial.

A questi progetti dedicati agli studenti, si è aggiunto “10 Storie di gusto”, dieci incontri di formazione sulle eccellenze enogastronomiche del territorio organizzati in collaborazione con la Federazione Trentina delle Pro Loco e loro Consorzi e destinati ai volontari che ne fanno parte al fine di trasferire loro le giuste competenze  per valorizzare al massimo le produzioni nel corso degli eventi da loro organizzati.

In riferimento all’offerta turisticaai pacchetti vacanze di taglio enogastronomico più classico (i “Viaggi di Gusto” lanciati lo scorso anno e composti da Tour vino da 3 o 5 giorni, tour grappa/castelli da 3 giorni e tour enogastronomico da 6 giorni, e le “Esperienze di Gusto”, ovvero escursioni “tematiche” da effettuare in giornata), si sono aggiunte due novità, ovvero le “Eco-vacanze sostenibili”, di taglio eco-fiendly per intercettare i turisti sensibili al tema della sostenibilità, e “Saperi e sapori resistenti”, alla scoperta dei vitigni resistenti e delle produzioni della tradizione sopravvissute nel tempo.

Nel corso del 2016 è inoltre cresciuto il numero dei pacchetti turistici enogastronomici realizzati ad hoc dalla Strada per singoli turisti, grazie alle numerose richieste pervenute da diverse tipologie di wine/foodlovers, principalmente coppie e piccoli gruppi, provenienti nella maggiori parte dei casi dal nord Italia ae da Roma e della durata media di 3 giorni. Un ambito di attività che la Strada intende ulteriormente sviluppare, come principale motivazione di vacanza, in collaborazione con gli altri soggetti interessati alla promozione del mondo enogastronomica trentino.