La squadra di Avio si posiziona al quinto posto con 65 punti ma, grazie all’ottimo posizionamento in classifica generale, guadagna l’accesso alla finale di Valdobbiadene del 7 ottobre. Ottavo posto per Trento, decimo per Isera e undicesimo per Faedo.

La pioggia ha graziato gli spingitori accorsi ad Avio per il XVI Palio della Botte tra le Città del Vino svoltosi oggi tra 12 squadre ad Avio (TN), nell’ambito della diciottesima edizione di Uva e dintorni, manifestazione enogastronomica e storico-culturale organizzata dall’omonimo Comitato, grazie al contributo di oltre 400 volontari, e dal Comune di Avio con il supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito delle #trentinowinefest.

A salire sul primo posto del podio, anche quest’anno, è stata Cavriana (MN), con 97 punti, di cui 32 ottenuti nella spinta della botte, 20 nello slalom, 20 nella pigiatura e 25 nel riempimento della botte. Seguono Refrontolo (TV) con 80 punti (40 punti nella spinta, 9  nello slalom, 11 nella pigiatura e 20 nello riempimento) e Maggiora (NO) con 79 punti (rispettivamente 50, 11, 9 e 9 punti).

Quinto posto per Avio, con 65 punti, alle spalle di Nizza Monferrato (AT) che ne ha conquistati 71. A penalizzare la città ospitante, la gara di pigiatura dell’uva, in cui ha conquistato solo 5 punti (contro i 25 di Nizza Monferrato). Ottima invece la performance della spinta, in cui ha ottenuto ben 22 punti. Risultato che non scalfisce l’opportunità di partecipare alla finalissima del 7 ottobre a Valdobbiadene, grazie all’ottimo posizionamento in classifica guadagnato nelle precedenti sfide svoltesi nei mesi scorsi nelle altre Città del Vino.

Per quanto riguarda le altre squadre trentine, Trento si è piazzata all’ottavo posto (34 punti), Isera al decimo (23 punti) e Faedo all’undicesimo (16 punti) ma comunque, a prescindere dai risultati, il Palio si è confermato una grande festa collettiva che anche quest’anno ha entusiasmato cittadini e visitatori e che ha contribuito a far conoscere Avio e la Vallagarina a tanti ospiti trentini e non.

Gran finale, ovviamente, con il bagno collettivo nella fontana,  che ha coinvolto anche il Sindaco di Avio Federico Secchi.

L’appuntamento è dunque per il 2019 a Sabbionara di Avio, che è stata scelta per ospitare la finalissima del Palio delle Botti tra Città del Vino. Una richiesta avanzata dal Comune e subito accolta dal Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino Floriano Zambon alla luce delle capacità organizzative e di accoglienza che da sempre contraddistinguono la festa di Avio e Sabbionara.

 

Profilo Palio Nazionale delle Botti

Il Palio Nazionale delle Botti, nato da un’idea dell’Associazione Nazionale Città del Vino per festeggiare nel 2007 i suoi primi venti anni di attività, è un appuntamento ormai “classico” che, tra la primavera e l’autunno, anima le terre del vino crescendo di anno in anno. La gara consiste nel far rotolare una botte da 500 litri lungo un percorso compreso tra un minimo di 600 metri ad un massimo di 1500 metri di lunghezza, che deve attraversare le vie della Città del Vino ospitante. Ad Avio e Sabbionara di Avio, in particolare, alla gara di spinta, che si svolge con una barrique da 225 l, si aggiungono altre tre specialità: la pigiatura dell’uva scalzi, il riempimento della botte e lo slalom femminile.